Detergente specifico per la pulizia di componenti in alluminio mediante sistemi ad ultrasuoni
Un’azienda operante nel settore automotive, specializzata nella revisione e rigenerazione di componenti motore, ci contatta per risolvere una problematica legata alla pulizia di particolari in alluminio.
I componenti da pulire comprendevano carter motore, carburatori, collettori, sistemi di iniezione e altri particolari in alluminio.
Dopo anni di utilizzo, i pezzi presentavano accumuli di oli ossidati, grassi, residui carboniosi, sporco da strada e depositi derivanti dalle elevate temperature di funzionamento del motore.
Le criticità riscontrate dal cliente erano:
- Difficoltà nella rimozione completa dei residui carboniosi e degli oli bruciati;
- Tempi di lavaggio elevati con conseguente rallentamento della produttività;
- Necessità di preservare l’aspetto superficiale e l’integrità dei componenti in alluminio;
- Presenza di aree difficilmente raggiungibili con i tradizionali sistemi di lavaggio;
- Esigenza di utilizzare un prodotto compatibile con l’impianto ad ultrasuoni già presente in azienda.
Era quindi necessario individuare una soluzione che garantisse:
- Elevata efficacia detergente su contaminazioni organiche particolarmente tenaci;
- Sicurezza nei confronti delle leghe di alluminio trattate;
- Ottimi risultati anche nelle geometrie più complesse;
- Riduzione dei tempi di pulizia e delle operazioni di pulizia manuali.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo richiesto al cliente una campionatura rappresentativa dei componenti maggiormente critici, caratterizzati da differenti livelli di contaminazione.
Dopo una prima valutazione tecnica, abbiamo effettuato una serie di prove di laboratorio in vasca ad ultrasuoni per verificare il comportamento di differenti concentrazioni e temperature di esercizio. L’obiettivo era individuare una soluzione in grado di rimuovere efficacemente oli, grassi, residui carboniosi e sporco stratificato senza causare alterazioni superficiali sui particolari in alluminio.
Le prove hanno evidenziato che il formulato più idoneo era SURFAKLIN CPS 311, detergente blandamente alcalino sviluppato specificamente per la pulizia di componenti in alluminio mediante sistemi ad ultrasuoni.
Successivamente sono stati eseguiti test direttamente presso l’impianto del cliente, monitorando:
- Capacità di rimozione degli oli e dei grassi;
- Eliminazione dei residui carboniosi;
- Aspetto superficiale dei componenti dopo il lavaggio;
- Qualità di pulizia nelle cavità e nelle zone meno accessibili;
- Compatibilità con i tempi ciclo richiesti dalla produzione.
Risultati
L’utilizzo di SURFAKLIN CPS 311 ha consentito di ottenere una pulizia profonda ed uniforme dei componenti, eliminando efficacemente anche le contaminazioni più difficili derivanti dall’utilizzo prolungato dei motori.
Grazie all’azione combinata del detergente e degli ultrasuoni, è stato possibile raggiungere zone interne e geometrie complesse che in precedenza richiedevano interventi manuali aggiuntivi.
I particolari in alluminio hanno mantenuto inalterato sia il colore sia le proprie caratteristiche superficiali, consentendo al cliente di rispettare gli standard qualitativi richiesti nelle operazioni di revisione e rigenerazione.
Il risultato finale è stato un processo di lavaggio più rapido, affidabile e ripetibile, con una significativa riduzione delle attività manuali e un miglioramento complessivo dell’efficienza produttiva.
