Rimozione incrostazioni all’interno di un evaporatore industriale
Un cliente operante nel settore impiantistico ci contatta per risolvere un’importante problematica di contaminazione all’interno di un evaporatore/distillatore industriale.
L’impianto, costituito da un bollitore in acciaio inox AISI 304 e da un condensatore vapori in rame, presentava consistenti incrostazioni aderenti alle superfici interne, tali da compromettere il corretto funzionamento del sistema e rendere estremamente difficoltose le normali operazioni di manutenzione e pulizia.
Le incrostazioni erano generate dal processo produttivo e composte da una miscela particolarmente complessa contenente quarzite, sabbia, tracce di catalizzatori e composti sol-gel.
La natura del contaminante risultava estremamente tenace e resistente ai normali disincrostanti industriali, con una forte adesione alle superfici metalliche.
Il cliente aveva la necessità di individuare una soluzione chimica efficace che consentisse di rimuovere, o perlomeno ammorbidire il residuo, evitando interventi meccanici invasivi che avrebbero richiesto lunghi fermi impianto con conseguente incremento dei costi operativi.
Cosa abbiamo fatto
Dopo aver ricevuto alcuni campioni delle incrostazioni presenti all’interno dell’evaporatore, abbiamo eseguito una serie di test di laboratorio per individuare il formulato più idoneo alla problematica.
Le prove hanno evidenziato come il residuo fosse molto difficile da sciogliere utilizzando i classici prodotti disincrostanti specifici per evaporatori sottovuoto; diversi detergenti e disincrostanti tradizionali si sono dimostrati inefficaci nei confronti del residuo presente.
Tra tutti i prodotti testati, solamente un formulato appartenente alla categoria degli svernicianti, denominato ALUSTRIP MS NEW, è riuscito ad agire efficacemente sul contaminante, ammorbidendolo progressivamente.
A seguito dei risultati ottenuti in laboratorio, abbiamo suggerito un ulteriore test al cliente, utilizzando il prodotto tal quale, portandolo ad una temperatura compresa tra 80 e 90°C, così da incrementarne l’efficacia e favorirne la penetrazione all’interno delle incrostazioni.
Il trattamento è stato eseguito direttamente all’interno dell’evaporatore, mantenendo il prodotto in contatto con le superfici contaminate per circa 7-8 ore.
Risultati
Al termine del trattamento il cliente ha riscontrato un risultato estremamente positivo: l’evaporatore risultava perfettamente pulito e completamente libero dalle incrostazioni presenti in precedenza.
L’utilizzo di ALUSTRIP MS NEW ha consentito di ripristinare completamente le superfici interne dell’impianto senza ricorrere ad interventi meccanici invasivi o particolarmente onerosi.
Il risultato ottenuto durante il test ha confermato quanto emerso in fase di screening in laboratorio, dimostrando l’elevata efficacia del formulato anche in presenza di contaminazioni molto complesse e fortemente aderenti.
Il cliente si è dichiarato molto soddisfatto dell’esito dell’intervento, evidenziando l’efficacia della soluzione proposta e la semplicità applicativa del trattamento.
Questo intervento conferma quanto sia fondamentale effettuare una corretta analisi preliminare del contaminante al fine di individuare il prodotto chimico più adatto e sviluppare una soluzione realmente efficace anche nelle applicazioni industriali più critiche.
